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salve a tutti!

Allora… intanto complimenti – sopratutto al Della – per essere riusciti a risolvere l’arduo problema del mettersi d’accordo sull’orario di ORGANIZZAZIONE GIOCHI… e a tal proposito vi dicO BUON LAVORO!

Poi vi ricorderei però altri due impegni molto importanti:

  1. Servizio d’ordine sabato dalle 8.45 alle 9.45: servono 2 personcine… Il pomeriggio alle 18.00 ad aiutare nella sistemazione andrò io… ma la sera, un paio di persone… insomma: Fatemi sapere celermente con un COMMENTO se potete o no… però qualcuno ci vuole! ( è solo 1 ora, suvvia!)
  2. INCONTRO IL 10 FEBBRAIO A S. MINIATO!!!      Posto che andremo anche in pochi, sarebbe assolutamente necessario sapere con certezza  CHI VIENE E CHI NO…..        Comunque vi esorterei a fare di tutto per venire perchè:  passeremo una giornata insieme  e sarà bello; è la prima domenica di quaresima e non sarebbe male iniziare preparati spiritualmente; è importante anzi, IMPORTANTISSIMO CONOSCERE I RAGAZZI DEGLI ALTRI GRUPPI TOSCANI! Noi animatori e Fra Giovanni è da dicembre che ve lo proponiamo! quindi – please – vi ripeto, fate il possibile per venire!       Rispondete commentando, il prima possibile…

Un bacione a tutti e…   SCRIVETE SCRIVETE SCRIVETE!

… Questo è il giorno dedicato alla memoria della vettime dell’olocausto… su consiglio di Giovanna vi sottopongo un testo… Buona riflessione!
Frammenti dal discorso di papa Bendetto xvi ad Auschwitz
«Prendere la parola in questo luogo di orrore, di accumulo di crimini contro Dio e contro l’uomo che non ha confronti nella storia, è quasi impossibile – ed è particolarmente difficile e opprimente per un cristiano, per un Papa che proviene dalla Germania. In un luogo come questo vengono meno le parole, in fondo può restare soltanto uno sbigottito silenzio – un silenzio che è un interiore grido verso Dio: Perché, Signore, hai taciuto? Perché hai potuto tollerare tutto questo? È in questo atteggiamento di silenzio che ci inchiniamo profondamente nel nostro intimo davanti alla innumerevole schiera di coloro che qui hanno sofferto e sono stati messi a morte; questo silenzio, tuttavia, diventa poi domanda ad alta voce di perdono e di riconciliazione, un grido al Dio vivente di non permettere mai più una simile cosa.

Quante domande ci si impongono in questo luogo! Sempre di nuovo emerge la domanda: Dove era Dio in quei giorni? Perché Egli ha taciuto? Come potè tollerare questo eccesso di distruzione, questo trionfo del male? Ci vengono in mente le parole del Salmo 44, il lamento dell’Israele sofferente: ‘…Tu ci hai abbattuti in un luogo di sciacalli e ci hai avvolti di ombre tenebrose… Per te siamo messi a morte, stimati come pecore da macello. Svegliati, perché dormi, Signore? Destati, non ci respingere per sempre! Perché nascondi il tuo volto, dimentichi la nostra miseria e oppressione? Poiché siamo prostrati nella polvere, il nostro corpo è steso a terra. Sorgi, vieni in nostro aiuto; salvaci per la tua misericordia!’ (Sal 44,20.23-27). Questo grido d’angoscia che l’Israele sofferente eleva a Dio in periodi di estrema angustia, è al contempo il grido d’aiuto di tutti coloro che nel corso della storia – ieri, oggi e domani – soffrono per amor di Dio, per amor della verità e del bene; e ce ne sono molti, anche oggi».

«Noi non possiamo scrutare il segreto di Dio – vediamo soltanto frammenti e ci sbagliamo se vogliamo farci giudici di Dio e della storia. Non difenderemmo, in tal caso, l’uomo, ma contribuiremmo solo alla sua distruzione. No – in definitiva, dobbiamo rimanere con l’umile ma insistente grido verso Dio: Svegliati! Non dimenticare la tua creatura, l’uomo! E il nostro grido verso Dio deve al contempo essere un grido che penetra il nostro stesso cuore, affinché si svegli in noi la nascosta presenza di Dio – affinché quel suo potere che Egli ha depositato nei nostri cuori non venga coperto e soffocato in noi dal fango dell’egoismo, della paura degli uomini, dell’indifferenza e dell’opportunismo. Emettiamo questo grido davanti a Dio, rivolgiamolo allo stesso nostro cuore, proprio in questa nostra ora presente, nella quale incombono nuove sventure, nella quale sembrano emergere nuovamente dai cuori degli uomini tutte le forze oscure: da una parte, l’abuso del nome di Dio per la giustificazione di una violenza cieca contro persone innocenti; dall’altra, il cinismo che non conosce Dio e che schernisce la fede in Lui. Noi gridiamo verso Dio, affinché spinga gli uomini a ravvedersi, così che riconoscano che la violenza non crea la pace, ma solo suscita altra violenza – una spirale di distruzioni, in cui tutti in fin dei conti possono essere soltanto perdenti. Il Dio, nel quale noi crediamo, è un Dio della ragione – di una ragione, però, che certamente non è una neutrale matematica dell’universo, ma che è una cosa sola con l’amore, col bene. Noi preghiamo Dio e gridiamo verso gli uomini, affinché questa ragione, la ragione dell’amore e del riconoscimento della forza della riconciliazione e della pace prevalga sulle minacce circostanti dell’irrazionalità o di una ragione falsa, staccata da Dio.L’umanità ha attraversato a Auschwitz-Birkenau una ‘valle oscura’. Perciò vorrei, proprio in questo luogo, concludere con una preghiera di fiducia – con un Salmo d’Israele che, insieme, è una preghiera della cristianità: ‘Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla; su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce. Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, per amore del suo nome. Se dovessi camminare in una valle oscura, non temerei alcun male, perchè tu sei con me. Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza… Abiterò nella casa del Signore per lunghissimi annì (Sal 23, 1-4. 6)»
28 maggio 2006

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Ricordate sempre di portare a tutti quella luce ricevuta col battesimo! buon cammino di vita! … ci vediamo domenica, e nel frattempo portate a frutto i vostri Doni… Un bacio!

Come è stao deciso domenica scorsa, il 10 febbraio ci sarà l’uscita di un giorno con gli altri bimbotti della Toscana.

Iniziate a dirlo a casa e dateci le conferme il prima possibile perchè dobbiamo organizzarci con le macchine, il che non è banale, dato che alcuni animatori sono incasinati con gli esami.

Non so se sapete, ma spero di sì, che è avvenuto un evento di quelli da prendere con le pinze e da analizzare attentamente.

Mi riferisco alla visita del Papa all’università de La Sapienza di Roma², di cui potete leggere di più qui e qui.
Praticamente sui giornali non si parla d’altro (ed io e Giò già aspettiamo un bell’articolo su Repubblica del nostro amico Odi¹).

Pregherei di commentare in maniera opportuna il proprio parere sull’accaduto.

Io personalmente penso che un atto del genere sia un’importante spia del falso rispetto che sembra così ben piantato nei giovani d’oggi, che criticano senza sapere, che protestano senza pensare, e che sono prevenuti e pieni di pregiudizi.
Un bel futuro ci attende se questi sono i nostri migliori universitari :(

Ma in fondo almeno avremo finalmente di che discutere con il Carnevali³ ;)

Note –
[¹]= Sto parlando del nostro amico Piergiorgi :D (Piergiorgio Odifreddi)
[
²]= @Kety: qualunque commento su “Roma” verrà appropriatamente moderato :|
[
³]= Per chi ancora non lo sapesse, quest’omaccio è il nostro prof di religione (mio, del Della, di Sasà e di Giò, nonché ex prof del Dome e Paolo)

salve a tutti! allora… domenica scorsa sono stati nominati i nuovi responsabili: Lorenzo, Filippo e Kety.

Rinfresco a tutti quali sono i compiti di un buon responsabile:

  • avvertire la massa dello svolgimento delle riunioni, comunicando temi date e orari;
  • assicurarsi della presenza di chi prepara la riunione, ma sopratutto assicurarsi che l’incontro sia stato preparato (in altre parole: vigilare sull’operato delle commissioni!);
  • aiutare gli animatori nella preparazione della preghiera settimanale;
  • essere un sostegno per gli animatori nella preparazione degli eventi ( ad esempio le uscite o le veglie).

Domenica poi abbiamo stabilito le attività dei prossimi incontri:

20/01 – Bioetica

27/01 – Bioetica

03/02 – Festa di carnevale per i piccoli alle 16.00 ; Festa per i grandicelli alle 19.30

10/02 – uscita di un giorno: tutta la domenica a S.Miniato da Fra Giovanni per conoscere altri gruppi della toscana che fanno un cammino simile al nostro

17/02 – Bioetica

24/02 – Bioetica

02/03 – Bioetica

09/03 – Tavola rotonda per tutta la parrocchia sulla bioetica o su un singolo tema trattato ( da decidere).

16/03 – Domenica delle Palme

23/03 – S. Pasqua

A seguire inizieremo il ciclo sull’accoglienza.

Abbiamo poi ricordato che anche quest’anno faremo la 3gg di primavera : dal 24 al 27 Aprile, posto da definire.

Dal 31 maggio al 2 giugno invece è prevista un’uscita con fra Giovanni e altri gruppi della toscana al santuario francescano della Verna.

Questo è il mio “breve” riassunto… spero sia tutto chiaro!

Vi ricordo quindi:

  • di farci sapere celermente se sarete presenti all’uscita del 10 febbraio
  • di decidere se nel mercoledì delle ceneri vogliamo proporre alla parrocchia una CENA POVERA con una TESTIMONIANZA (di Alessandro?)
  • di preparare la festa di carnevale per i piccoli

Un bacione a tutti e buona settimana!

ps: gli animatori si riservano il diritto di inserire un ritiro Quaresimale nel calendario!

gente!!! Domani si ricomincia!!! mi raccomando puntuali (?!) 18,30 in S.Francesco!!!

Programma della serata, o meglio, ordine del giorno:

- discussione sul futurodel gruppo

- nomina dei nuovi responsabili

- preghiera

- cena

- giochetti ruzzini…

A domani!!! Un bacione a tutti e buona serata…

AUGURI ALLEGRA!!!!

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Oggi inizia il 2008! per iniziare bene vi direi pensare che oggi è anche la GIORNATA MONDIALE PER LA PACE.

Sperando che a qualcuno di voi venga voglia di leggeri il messaggio del Papa di quest’anno ( che presto verrà inserito nella pagina momenti di preghiera) intanto vi pongo sotto gli occhi questa preghiera di Giovanni Paolo II.

Buon Inizio anno…

Preghiera per la Pace

(Giovanni Paolo II, Hiroshima 25 febbraio 1981)

Ascolta la mia voce perché è la voce delle vittime di tutte le guerre e della violenza tra gli individui e le nazioni;

Ascolta la mia voce, perché è la voce di tutti i bambini che soffrono e soffriranno ogni qualvolta i popoli ripongono la loro fiducia nelle armi e nella guerra;

Ascolta la mia voce, quando Ti prego di infondere nei cuori di tutti gli esseri umani la saggezza della pace, la forza della giustizia e la gioia dell’amicizia;

Ascolta la mia voce, perché parlo per le moltitudini di ogni Paese e di ogni periodo della storia che non vogliono la guerra e sono pronte a percorrere il cammino della pace;

Ascolta la mia voce e donaci la capacità e la forza per poter sempre rispondere all’odio con l’amore, all’ingiustizia con una completa dedizione alla giustizia, al bisogno con la nostra stessa partecipazione, alla guerra con la pace.

O Dio, ascolta la mia voce e concedi al mondo per sempre la Tua pace.

a

 

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